Cinque anni di Paesano: un viaggio in Sicilia per celebrare le nostre radici

Cinque anni di Paesano: un viaggio in Sicilia per celebrare le nostre radici

Ci sono traguardi che non possono essere festeggiati con una semplice email aziendale o una videochiamata. Quando si raggiunge un traguardo importante, bisogna tornare dove tutto è iniziato.

Il fine settimana tra il 20 e il 22 marzo, Paesano ha compiuto ufficialmente 5 anni. Cinque anni di frutti veraci, di lenta lavorazione artigianale, di sfide e di un sogno che, dalla Sicilia, sta viaggiando in tutto il mondo. Per onorare questo momento, abbiamo deciso di fare la cosa più "paesana" possibile: abbiamo invitato tutti i nostri collaboratori qui, a casa nostra, in Sicilia, per festeggiare insieme.

Giuseppe Cinquerrui, fondatore di Paesano, brinda durante la rostuta per i 5 anni dell'azienda

Quando diciamo che chi lavora con noi entra a far parte di una famiglia, non usiamo parole a caso. Abbiamo voluto riunire la squadra per parlare di futuro, di nuove idee e sviluppi lavorativi, certo, ma soprattutto per guardarci negli occhi e condividere il nostro amore per questa terra.

E a proposito di famiglia diffusa in tutto il mondo, il weekend è iniziato con un colpo di scena emozionante: a sorpresa, è atterrato in Sicilia anche Agustin, arrivato direttamente da Buenos Aires! Un gesto che ci ha riempito il cuore e che dimostra quanto lo spirito Paesano non conosca confini geografici.

Il nostro sabato è iniziato cullati dalla brezza marina e dalla bellezza senza tempo di Cefalù, passeggiando tra i vicoli e il duomo normanno, per respirare quell'aria antica che ispira i nostri prodotti.

Ma per capire davvero Paesano, bisogna mettere le mani in pasta. Per il pranzo ci siamo spostati con Tony per fare visita a Medisole, il nostro liquorificio di fiducia. Qui, tra gli alambicchi e i profumi intensi degli agrumi, il team ha potuto toccare con mano cosa intendiamo quando parliamo di "produzione artigianale senza meccanizzazioni". È qui che la magia prende forma, goccia dopo goccia.

La Sicilia è tradizione, ma è anche innovazione e vitalità. La sera ci siamo immersi nel cuore pulsante di Palermo. Prima ci siamo lasciati tentare dall'autentico street food palermitano – perché non puoi dire di essere stato in Sicilia senza esserti sporcato le mani con panelle e crocchè – e poi ci siamo spostati al Sabir, uno dei top cocktail bar della città.

Tra i banconi del Sabir abbiamo visto come i nostri liquori, nati da antiche ricette contadine, possano trasformarsi in ingredienti di punta per la mixology contemporanea. Un contrasto meraviglioso tra il cibo di strada e l'eleganza del bere miscelato.

Se il sabato è stato scoperta, la domenica è stata pura e semplice celebrazione. Abbiamo chiuso il nostro ritiro aziendale nel modo più sacro per ogni siciliano: con una grandiosa "rostuta" (la nostra grigliata).

Fuoco acceso, tavolate piene, risate a non finire e un team che, tra un brindisi e l'altro, si è unito ancora di più. Ma la vera nota di colore (e di sapore) della giornata l'hanno data i protagonisti assoluti della griglia: i famosissimi carciofi di Niscemi.

Carciofi di Niscemi che arrostiscono sulla brace durante la rostuta per i 5 anni di Paesano

Vederli lì, ad arrostire lentamente sulla brace, è stato un po' come chiudere un cerchio. Sono gli stessi carciofi, coltivati in agricoltura etica, che danno vita al nostro amato Amaro Analcolico. Dalla terra alla griglia, fino alla bottiglia: l'autenticità non si inventa.

Torniamo da questo fine settimana carichi di energia, con mille nuove idee in testa e la consapevolezza di avere al nostro fianco persone straordinarie.

Cinque anni sono passati, ma il viaggio è appena all'inizio. Grazie a chi ci accompagna ogni giorno. Salute Paisà!